Simulatore affitto acquisto Excel - Modello Gratis
Modello Excel per confrontare affitto e acquisto: mutuo, costi ricorrenti, rivalutazione, esborsi cumulati e patrimonio netto fino a 100 anni.
Il simulatore affitto vs acquisto Excel confronta il costo cumulato della locazione con quello della proprietà. Il modello include prezzo dell'immobile, canone, mutuo, interessi, costi accessori, rivalutazione, IMU, patrimonio netto e anno di pareggio su una durata da 1 a 100 anni.
Inserisci i dati nelle celle di input del foglio Parametri e lascia che i fogli Simulazione e Dashboard elaborino il confronto. Con le impostazioni di esempio — immobile da 320.000 €, canone iniziale di 1.450 € e durata di 10 anni — puoi sostituire ogni ipotesi con i tuoi numeri.
I principali vantaggi di questo modello Excel
- Confronti l'esborso cumulato dell'affitto con quello dell'acquisto anno per anno.
- Calcoli la rata annua e mensile del mutuo tramite un piano di ammortamento alla francese.
- Separi interessi pagati, quota capitale e capitale residuo del finanziamento.
- Valuti l'effetto di crescita del canone e rivalutazione dell'immobile con percentuali modificabili.
- Includi anticipo, spese notarili, imposte, agenzia e ristrutturazione nel capitale iniziale.
- Segui il patrimonio netto generato dall'acquisto dopo ogni anno.
- Individui l'anno di pareggio e lo scenario prevalente nella Dashboard.
Guida passo passo
- Apri il foglio Parametri e assegna un nome alla simulazione, indica città, data iniziale, durata e superficie.
- Inserisci il prezzo dell'immobile e il canone mensile iniziale. La durata ammessa è compresa tra 1 e 100 anni.
- Imposta crescita annua del canone, rivalutazione dell'immobile, inflazione dei costi e costi accessori dell'affitto.
- Compila anticipo, durata e tasso del mutuo, oltre a manutenzione, assicurazione, IMU e costi iniziali.
- Controlla il messaggio di completezza nei parametri: il modello mostra DATI INCOMPLETI oppure OK.
- Leggi il foglio Simulazione: ogni riga rappresenta un anno e le righe oltre la durata scelta restano vuote.
- Usa Dashboard per confrontare indicatori, grafici, patrimonio netto, anno di pareggio e risultato consigliato.
Funzionalità incluse
Come confrontare affitto e acquisto in una città italiana
Il modello è utile a una famiglia che valuta la prima casa, a un lavoratore trasferito a Milano o Roma, oppure a un piccolo investitore che confronta una locazione con l'acquisto di un bilocale. Il confronto non si ferma alla rata: considera anche capitale iniziale, costi ricorrenti e valore dell'immobile.
Il foglio Parametri parte dai dati osservabili
Nel foglio Parametri, visibile nell'immagine 1, trovi le colonne Parametro, Valore, Unità e Note. L'esempio popolato usa Milano, un prezzo di 320.000 €, una superficie di 85 mq, un canone mensile di 1.450 €, crescita del canone del 2,5% e rivalutazione dell'immobile del 2%.
Puoi impostare una simulazione di 10 anni oppure estenderla fino a 100. La data di avvio è il 01/10/2026; il foglio Simulazione usa poi il 31 dicembre come data di riferimento annuale.
Costi annuali e patrimonio
L'immagine 2 mostra la tabella annuale: le colonne C-F misurano il costo dell'affitto, mentre G-P seguono immobile, mutuo e spese di proprietà. Con un canone di 1.450 € al mese, il solo affitto iniziale vale 17.400 € l'anno, prima dei costi accessori.
Le colonne Q-T accumulano gli esborsi e calcolano il patrimonio netto dell'acquisto. La colonna U indica Acquisto o Affitto in base al confronto previsto dal modello.
La Dashboard dell'immagine 3 porta questi risultati in pochi indicatori: capitale iniziale, rata mensile, costi totali e patrimonio dopo la simulazione. Nell'immagine 4 il foglio Istruzioni riepiloga il significato delle colonne e il comportamento delle righe vuote.
Costi fiscali e tecnici da inserire nel confronto
Il modello non determina automaticamente le imposte dell'atto: le voci fiscali e i costi iniziali vanno inseriti nei Parametri. Per una prima casa, l'imposta sostitutiva sul mutuo è normalmente dello 0,25%; l'acquisto da impresa può inoltre coinvolgere IVA al 4% quando ricorrono i requisiti agevolati.
Nel campo IMU devi usare l'importo effettivamente stimato per l'immobile. L'abitazione principale non di lusso è generalmente esente dall'IMU, mentre pertinenze oltre i limiti e immobili diversi dalla prima casa possono generare imposta: il modello tratta comunque il valore inserito come costo annuale.
Il mutuo nel foglio Simulazione
La rata è calcolata con il metodo alla francese a partire da importo finanziato, tasso annuo e durata. Per esempio, con 256.000 € finanziati su 25 anni a un TAN ipotetico del 3,5%, la rata mensile è circa 1.281 €; il dato reale del file dipende dai valori che inserisci.
Le colonne I, J e K distinguono rata annua, interessi e quota capitale. La colonna L sottrae progressivamente la quota capitale dal debito e non consente al residuo di scendere sotto zero.
Precisione del confronto
La Dashboard dell'immagine 3 somma le righe operative della Simulazione, che arrivano fino alla riga 104. Il capitale iniziale comprende anticipo, spese notarili, imposte, provvigione e ristrutturazione: non confonderlo con il solo anticipo.
Per un'analisi completa puoi aggiungere fuori dal modello i costi di vendita, il rendimento alternativo dell'anticipo e l'eventuale detrazione degli interessi passivi, che per l'abitazione principale è pari al 19% entro i limiti fiscali previsti. Questi elementi non sono calcolati automaticamente dal workbook.
Sbagli tipici nel confronto tra canone e rata
Il primo errore è confrontare 1.450 € di affitto con una rata del mutuo senza aggiungere manutenzione, assicurazione, IMU e capitale iniziale. Un acquisto da 320.000 € con 64.000 € di anticipo richiede già liquidità significativa prima di considerare notaio e imposte.
Percentuali applicate alla base sbagliata
Nel modello la crescita del canone agisce sul canone mensile dell'anno precedente, mentre l'inflazione dei costi aggiorna assicurazione e IMU. Se inserisci 2,5% come 2,5 anziché 0,025, il risultato diventa enormemente sovrastimato: controlla il formato percentuale della cella.
Un altro errore riguarda i costi accessori dell'affitto. Il modello li calcola come percentuale dell'affitto annuo: con 17.400 € annui e un parametro del 2%, il costo accessorio iniziale è 348 €. Non inserire direttamente 348 nel campo percentuale.
Durata e lettura del pareggio
Ridurre la simulazione a 5 anni può far apparire l'affitto più conveniente perché i costi di acquisto iniziali pesano subito. Allungarla a 30 anni, invece, rende più visibili rivalutazione, quota capitale e riduzione del debito, ma non trasforma una previsione in un rendimento garantito.
Controlla anche la colonna T: il valore positivo indica convenienza dell'acquisto secondo la logica del file, mentre la colonna U traduce il risultato in uno scenario. Non leggere il solo esborso cumulato senza considerare la colonna S, che misura il patrimonio netto dell'acquisto.
Infine, non modificare le formule azzurre. Il foglio Istruzioni, mostrato nell'immagine 4, specifica che le celle giallo chiaro sono quelle da compilare.
Come adattare il modello alla tua decisione abitativa
Per ottenere un risultato utile, crea più simulazioni cambiando una sola ipotesi alla volta. Puoi confrontare, per esempio, canone di 1.200 € e 1.450 €, rivalutazione dell'1% e del 2%, oppure durata del mutuo di 20 e 30 anni.
Costruisci scenari leggibili
- Usa un nome diverso nel campo Nome simulazione per distinguere le ipotesi.
- Inserisci il prezzo reale richiesto e non il valore catastale, che ha una funzione fiscale diversa.
- Stima manutenzione e assicurazione come costi annuali plausibili, senza azzerarli per rendere l'acquisto più conveniente.
- Verifica che la durata della simulazione non superi 100 anni e che la durata del mutuo sia coerente.
Una famiglia con 3.000 € di reddito netto mensile dovrebbe osservare la rata insieme all'esborso annuo totale: una rata di 1.200 € assorbe il 40% del reddito mensile, prima delle altre spese. Il modello aiuta a misurare il costo, ma la sostenibilità dipende anche dal fondo di emergenza e dalla stabilità del reddito.
Usa la Dashboard per decidere
Nell'immagine 3 trovi tre grafici: il primo confronta esborsi cumulati di affitto e acquisto, il secondo gli esborsi annuali, il terzo i componenti del costo iniziale. Guarda il punto in cui il patrimonio netto e il risultato prevalente cambiano, non soltanto il primo anno.
Puoi infine copiare i valori della Dashboard in un riepilogo personale con SOMMA, MEDIA e SE, mantenendo il file originale intatto. Non aggiungere nuove voci nelle colonne calcolate della Simulazione, perché altereresti la continuità delle formule predisposte.
Domande frequenti su questo modello
La durata della simulazione può essere compresa tra 1 e 100 anni. Il foglio Simulazione contiene righe predisposte fino a 100 anni; quelle oltre il periodo scelto restano visivamente vuote.
Nel foglio Parametri inserisci prezzo, superficie, canone mensile, crescita del canone, rivalutazione, inflazione dei costi, mutuo, costi iniziali e spese ricorrenti. Le celle da modificare sono quelle giallo chiaro.
Sì. Usa importo finanziato, tasso annuo e durata per calcolare rata annua e mensile, interessi, quota capitale e capitale residuo con ammortamento alla francese.
No. Inserisci nel foglio Parametri l'importo annuo che vuoi considerare. La Simulazione lo rivaluta in base all'inflazione dei costi, insieme all'assicurazione.
La Dashboard legge la serie della convenienza acquisto vs affitto e individua il primo anno in cui il confronto risulta favorevole all'acquisto secondo le formule del modello.
No. Il risultato dipende da prezzo, canone, tasso, durata, costi e ipotesi di rivalutazione inseriti. Il modello confronta numericamente gli scenari scelti e non considera automaticamente costi di vendita o rendimento alternativo della liquidità.