Impresa e partite IVA

Calcolo RiBa Excel - Modello Gratis

Modello Excel per registrare Ri.Ba., calcolare commissioni, IVA, insoluti e netto incassato, con riepilogo per clienti, banche e scadenze.

30/09/2026
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Il modello Excel per il calcolo Ri.Ba. registra fino a 100 ricevute bancarie, calcola commissioni, spese fisse, IVA e netto incassato e segnala scadenze, insoluti e pagamenti. Include i fogli Registro_RiBa, Riepilogo e Istruzioni, con riepiloghi per cliente, esito, banca e data.

Nel foglio Registro_RiBa inserisci cliente, Partita IVA, banca presentatrice, date, importo nominale ed esito. Le formule completano automaticamente costi bancari, importo insoluto, stato operativo e giorni alla scadenza; il foglio Riepilogo aggiorna indicatori e grafici.

Schermata 1: foglio Registro_RiBa - Modello Excel calcolo riba excel
Figura 1: Foglio di calcolo « Registro_RiBa »

I principali vantaggi di questo modello Excel

  • Gestisci fino a 100 Ri.Ba. nel foglio Registro_RiBa, con filtri attivi sulle 19 colonne operative.
  • Calcoli il netto incassato sottraendo commissione bancaria, spese fisse e IVA sulla commissione.
  • Evidenzi automaticamente l'importo insoluto quando l'esito selezionato è Insoluta.
  • Controlli i giorni alla scadenza usando la data odierna calcolata dal modello.
  • Confronti commissioni e spese fisse di Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM e BPER Banca.
  • Visualizzi totale nominale, netto incassato, insoluti, percentuale di insoluti e media delle ricevute.
  • Analizzi clienti, esiti e scadenze attraverso tre grafici presenti nel foglio Riepilogo.

Guida passo passo

  1. Apri il foglio Istruzioni e leggi le indicazioni operative su importi, esiti, commissioni, insoluti e riconciliazione bancaria.
  2. Nel foglio Registro_RiBa inserisci l'ID Ri.Ba., il cliente, la città e la Partita IVA nelle righe disponibili.
  3. Seleziona la banca presentatrice tra Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM e BPER Banca.
  4. Compila data emissione, data scadenza, importo nominale, esito e, quando disponibile, data pagamento. L'importo deve essere maggiore o uguale a 0.
  5. Controlla le colonne calcolate: commissione percentuale, spese fisse, commissione in euro, IVA, insoluto, netto incassato, giorni alla scadenza e stato.
  6. Nel foglio Riepilogo verifica l'aliquota IVA del 22%, gli indicatori principali, il tariffario bancario e i tre grafici.
  7. Confronta periodicamente il registro con l'estratto conto e annota in Note eventuali solleciti, recuperi o differenze sulle commissioni.
Schermata 2: foglio Riepilogo - Modello Excel calcolo riba excel
Figura 2: Foglio di calcolo « Riepilogo »

Funzionalità incluse

Registro con colonne per ID Ri.Ba., cliente, città, Partita IVA, banca, date, importo, esito, pagamento e note.
Menu a tendina per l'esito Pagata, Insoluta o In attesa e per le quattro banche previste dal tariffario.
Ricerca automatica di commissione e spese fisse tramite CERCA.VERT sulle tabelle del foglio Riepilogo.
Calcolo dell'IVA sulle commissioni con aliquota modificabile nella cella B3 del foglio Riepilogo.
Stato automatico Incassata, Da recuperare, Scaduta o In attesa in funzione di esito e scadenza.
Indicatori con formule CONTA.SE, SOMMA, SOMMA.SE e MEDIA per importi, conteggi e percentuale di insoluti.
Tre grafici nel foglio Riepilogo per clienti, distribuzione degli esiti e importi alle diverse scadenze.

Come gestire le Ri.Ba. della tua attività in Excel

Una Ri.Ba., o ricevuta bancaria, è una disposizione di incasso presentata dal creditore alla banca per ottenere il pagamento dal cliente. Il modello è adatto al titolare di una PMI manifatturiera, a un grossista, a un fornitore del settore edilizio o al responsabile della tesoreria che deve seguire molte scadenze senza affidarsi a un elenco separato.

L'immagine 1 mostra il foglio Registro_RiBa, organizzato nelle colonne A:S. Le prime colonne identificano la ricevuta e il cliente; F e G raccolgono data emissione e data scadenza; H contiene l'importo nominale; I e J gestiscono esito e data pagamento. Le colonne K:R sono destinate ai risultati calcolati, mentre S raccoglie le note operative.

Inserimento e controllo delle ricevute

Le righe 2:101 offrono 100 righe operative. Un esempio già popolato è RIBA-2026-001: Marco Rossi, Intesa Sanpaolo, scadenza 15/04/2026 e importo di 3.250,00 €. La ricevuta RIBA-2026-003, invece, ha importo 4.780,00 € ed esito Insoluta: il modello riporta lo stesso valore nella colonna Importo insoluto.

La banca scelta determina il tariffario collegato. Per esempio, il riepilogo assegna a Intesa Sanpaolo una commissione dello 0,35% e 2,50 € di spese fisse: su 3.250,00 € la commissione è 11,38 € prima dell'IVA. Questo evita di calcolare manualmente ogni addebito bancario.

Riconciliazione con l'estratto conto

Il responsabile della tesoreria può filtrare la colonna Stato per isolare le ricevute Scaduta o Da recuperare e confrontarle con gli accrediti SEPA dell'estratto conto. Il foglio Riepilogo, mostrato nell'immagine 2, aggrega i dati per cliente, esito e scadenza; l'immagine 3 presenta le istruzioni operative per l'inserimento e la riconciliazione.

Schermata 3: foglio Istruzioni - Modello Excel calcolo riba excel
Figura 3: Foglio di calcolo « Istruzioni »

IVA e commissioni bancarie nel calcolo delle Ri.Ba.

Nel foglio Riepilogo l'aliquota IVA è impostata al 22% nella cella B3 e viene ripresa dalla cella B4 nelle formule del registro. L'IVA è calcolata sulla commissione bancaria, non sull'importo nominale della Ri.Ba.: su una commissione di 11,38 € l'imposta è 2,50 € con arrotondamento a due decimali.

La logica del modello separa tre componenti: commissione percentuale, spese fisse e IVA sulla commissione. Per una ricevuta di 3.250,00 € con tariffa dello 0,35% e spesa fissa di 2,50 €, il costo complessivo considerato dal netto è 11,38 € + 2,50 € + 2,50 € di IVA, quindi circa 16,38 €.

Tariffario modificabile

L'immagine 2 mostra la tabella A15:C19 con banca, commissione e spese fisse. I valori predisposti sono 0,35% e 2,50 € per Intesa Sanpaolo, 0,30% e 2,00 € per UniCredit, 0,40% e 2,80 € per Banco BPM, 0,32% e 2,20 € per BPER Banca. Sono valori di lavoro del modello, non un tariffario universale.

La funzione CERCA.VERT recupera commissione e spese in base alla banca indicata in colonna E. La commissione in euro è importo nominale moltiplicato per la percentuale; l'IVA usa il parametro B4. Se la banca non coincide con una delle quattro voci, la formula restituisce una cella vuota: per questo non devi digitare varianti come Uni Credit o BancoBpm.

Trattamento contabile

La IVA sulle commissioni deve essere verificata sulla documentazione bancaria e registrata secondo il trattamento applicabile all'impresa. Il modello non sostituisce il registro IVA acquisti né il controllo della fattura bancaria: serve a stimare e riconciliare i costi della riscossione. L'immagine 3 ricorda infatti di verificare aliquote, condizioni e addebiti prima dell'utilizzo contabile o fiscale.

Errori frequenti nel calcolo degli insoluti Ri.Ba.

Un errore ricorrente è segnare Pagata appena la banca presenta la disposizione, prima dell'accredito effettivo. Nel registro questo altera il netto incassato e riduce artificialmente gli insoluti: una Ri.Ba. da 4.780,00 € con esito ancora non confermato deve restare In attesa, non Pagata.

Date incoerenti e stato operativo

La colonna Giorni alla scadenza confronta la data in G con la funzione OGGI di Excel, mentre la colonna Stato considera anche l'esito. Se la data di scadenza è 15/05/2026 e la data di riferimento è successiva, una riga In attesa diventa Scaduta; se selezioni Insoluta, lo stato diventa Da recuperare.

Un secondo sbaglio consiste nell'inserire date come testo, per esempio 15-04 senza anno o con apostrofo iniziale. La convalida accetta date comprese tra 01/01/1900 e 31/12/9999, ma una data memorizzata come testo può impedire il calcolo corretto dei giorni.

Commissioni duplicate o applicate male

Non aggiungere manualmente una commissione alla colonna M: il modello la calcola già moltiplicando l'importo nominale per la percentuale in K. Se una banca addebita 2,50 € fissi e 0,35% su 3.250,00 €, il costo percentuale è 11,38 €, non 11,38% e non 11,38 € più una seconda commissione inserita a mano.

Controlla anche l'IVA: applicarla al capitale nominale produrrebbe un risultato errato. L'imposta riguarda la commissione bancaria calcolata; per questo una base di 11,38 € genera circa 2,50 € con aliquota del 22%, non 715,00 €.

Righe copiate oltre il perimetro

Il registro è predisposto fino alla riga 101. Incollare dati alla riga 102 non estende automaticamente le formule, i filtri o i riepiloghi: il valore della nuova ricevuta rischia di non comparire nei totali di B7:B14 e nei grafici. Prima di ampliare il file, verifica tutte le formule e gli intervalli.

Consigli per adattare il modello alla tua tesoreria

Inizia dal tariffario del foglio Riepilogo. Se la tua banca applica 0,28% e 1,80 € invece dei valori predisposti, sostituisci i dati nella riga della banca corrispondente e verifica una ricevuta di prova da 10.000,00 €: la commissione attesa è 28,00 €, prima di spese fisse e IVA.

Personalizzazioni utili

  • Usa la colonna Note per registrare numero di sollecito, data del contatto e riferimento alla nuova disposizione.
  • Conserva l'ID Ri.Ba. anche dopo un insoluto, così colleghi la ricevuta originaria alla successiva azione di recupero.
  • Imposta la data pagamento solo quando l'accredito risulta sull'estratto conto, non quando il cliente comunica di avere disposto il pagamento.
  • Controlla la cella B3 quando cambia il trattamento dell'IVA sulle commissioni e aggiorna il parametro soltanto dopo aver verificato la documentazione bancaria.

Uso del riepilogo per la tesoreria

Il foglio Riepilogo contiene un'area cliente nelle colonne A:B, un conteggio per esito nelle colonne D:E e una base per le scadenze nelle colonne G:H. I tre grafici leggono questi intervalli: puoi usarli per individuare clienti con importi elevati, confrontare Pagata, In attesa e Insoluta e seguire l'esposizione per data.

Per una PMI con 80 ricevute mensili, il limite di 100 righe copre un singolo periodo operativo; se registri più mesi nello stesso file, valuta un archivio separato dopo la riconciliazione. Non trasformare le formule in valori durante l'inserimento: perderesti il calcolo automatico di netto, insoluto e stato.

La scelta migliore è mantenere il registro come fonte unica e usare l'estratto conto come controllo indipendente. In questo modo una differenza di 15,00 € tra commissioni previste e addebitate emerge subito nelle verifiche, invece di confondersi con gli incassi dei clienti.

Domande frequenti su questo modello

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