Impresa e partite IVA

Scadenzario effetti Excel - Modello Gratis

Modello Excel per gestire effetti attivi e passivi, scadenze, incassi, pagamenti, insoluti, priorità e analisi per cliente o banca.

18/09/2026
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Lo scadenzario effetti Excel è un modello per registrare e controllare effetti attivi e passivi, date di emissione e scadenza, importi, IVA, incassi, pagamenti e insoluti. Include i fogli Scadenzario, Dashboard e Istruzioni, con 110 righe operative, formule automatiche e tre grafici riepilogativi.

Nel foglio Scadenzario inserisci i dati nelle celle modificabili: controparte, banca, forma dell'effetto, documento, date, importo netto, IVA, stato e note. Le colonne calcolate determinano importo IVA, totale, giorni alla scadenza, mese e priorità.

Il foglio Dashboard sintetizza esposizione attiva e passiva, effetti da incassare o pagare, insoluti e concentrazione per cliente o fornitore. Le immagini mostrano la struttura dei tre fogli: immagine 1 per Scadenzario, immagine 2 per Dashboard e immagine 3 per Istruzioni.

Schermata 1: foglio Scadenzario - Modello Excel scadenzario effetti excel
Figura 1: Foglio di calcolo « Scadenzario »

I principali vantaggi di questo modello Excel

  • Registri fino a 110 effetti nelle righe operative del foglio Scadenzario.
  • Calcoli automaticamente Importo IVA e Importo Totale partendo da imponibile e aliquota.
  • Controlli i giorni residui o trascorsi rispetto alla data odierna.
  • Individui con priorità Alta gli insoluti e gli effetti scaduti.
  • Filtri il Dashboard per mese da 0 a 12 e per tipo Attivo o Passivo.
  • Confronti importi e quantità per stato, tipo e cliente/fornitore.
  • Riconcili incassi e pagamenti indicando lo stato e la data effettiva.

Guida passo passo

  1. Apri il foglio Scadenzario e inserisci l'ID dell'effetto nella colonna A, ad esempio EFF-2026-001.
  2. Seleziona Attivo o Passivo nella colonna Tipo e compila cliente o fornitore, partita IVA, città e banca o controparte.
  3. Scegli la Forma tra Ri.Ba., RID, Bonifico e Cambiale, poi indica il numero del documento.
  4. Inserisci le date in formato GG/MM/AAAA, l'importo netto e l'aliquota IVA compresa tra 0 e 1.
  5. Seleziona lo Stato corretto: Da incassare, Da pagare, Incassato, Pagato, Insoluto o Scaduto.
  6. Dopo l'accredito o l'addebito, aggiorna lo stato e compila la Data Incasso/Pagamento.
  7. Apri Dashboard, imposta mese e tipo nei filtri e verifica KPI, grafici e concentrazione per controparte.
Schermata 2: foglio Dashboard - Modello Excel scadenzario effetti excel
Figura 2: Foglio di calcolo « Dashboard »

Funzionalità incluse

Colonne dedicate a ID Effetto, Tipo, Cliente/Fornitore, Partita IVA, Città e Banca/Controparte.
Gestione delle forme Ri.Ba., RID, Bonifico e Cambiale tramite elenco a discesa.
Validazione delle date dal 01/01/2000 al 31/12/2100.
Formula automatica per l'IVA: importo netto moltiplicato per IVA %.
Formula automatica per il totale: importo netto più importo IVA.
Calcolo dinamico di giorni alla scadenza, mese e priorità.
Dashboard con KPI, filtri, tabelle riepilogative e tre grafici sugli importi.

Come usare un modello Excel per lo scadenzario effetti in azienda

Registrare effetti attivi e passivi

Il foglio Scadenzario è adatto al titolare di una PMI, al responsabile della tesoreria e al commercialista che devono seguire incassi e pagamenti senza affidarsi a un elenco separato. L'immagine 1 mostra una griglia da A a T con identificativo, controparte, documento, date, valori, stato e note; il filtro automatico è attivo sulla riga 4 e il blocco è fissato alla riga 5.

Per una fattura attiva da 4.800,00 € con IVA al 22%, il modello calcola 1.056,00 € di IVA e 5.856,00 € totali. Un effetto passivo da 2.350,00 € produce invece 517,00 € di IVA e 2.867,00 € complessivi, se l'aliquota inserita è sempre 22%.

Seguire la tesoreria quotidiana

La colonna Tipo distingue Attivo e Passivo, mentre Stato separa Da incassare, Da pagare, Incassato, Pagato, Insoluto e Scaduto. La colonna Data Incasso/Pagamento consente di registrare il movimento effettivo dopo la verifica dell'accredito o dell'addebito sul conto corrente.

Un consulente finanziario può usare la colonna Note per segnalare una Ri.Ba. da verificare; un responsabile amministrativo può filtrare per banca e cliente prima della distinta di incasso. Con 30 effetti da 1.200,00 € medi, l'esposizione nominale raggiunge 36.000,00 €: conoscere quali scadono nei prossimi 7 giorni è più utile di un totale non classificato.

Leggere il Dashboard

L'immagine 2 mostra filtri per mese e tipo, KPI finanziari e tre grafici. Il Dashboard calcola totali attivi, passivi, da incassare, da pagare, insoluti, numero effetti, importo medio, percentuale insoluti ed esposizione netta.

Schermata 3: foglio Istruzioni - Modello Excel scadenzario effetti excel
Figura 3: Foglio di calcolo « Istruzioni »

Controlli fiscali e contabili sugli importi degli effetti

IVA e documento commerciale

Nel foglio Scadenzario l'aliquota IVA % è un input decimale validato tra 0 e 1: per il 22% devi digitare 22% oppure 0,22, secondo il formato della cella. La formula della colonna M moltiplica Importo Netto per IVA %, mentre N somma imponibile e IVA; il risultato non sostituisce la verifica del registro IVA acquisti o vendite e della fattura elettronica trasmessa allo SDI.

Su un imponibile di 10.000,00 € con IVA ordinaria al 22%, l'IVA è 2.200,00 € e il totale documento è 12.200,00 €. Se il documento prevede IVA al 10% o al 4%, devi inserire l'aliquota effettivamente applicabile: il modello non decide il trattamento fiscale.

Riconciliazione bancaria e contabile

Stato Incassato o Pagato va utilizzato dopo il riscontro sul conto corrente, non alla data di emissione. La Data Incasso/Pagamento documenta il momento dell'operazione e aiuta il confronto con estratto conto, prima nota, F24 e piano dei conti.

Per una PMI con 80 effetti da 2.000,00 €, il valore lordo teorico è 160.000,00 €. Un insoluto da 7.500,00 € pesa per il 4,69% di questo valore: il KPI Percentuale insoluti del Dashboard rende immediata questa incidenza, ma non contabilizza automaticamente la perdita né una svalutazione.

Formula e aggiornamento temporale

Giorni alla Scadenza usa la differenza tra Data Scadenza e TODAY; quindi il valore cambia con l'apertura del file. La priorità è Alta se lo stato è Insoluto o la scadenza è passata, Media entro 7 giorni e Bassa oltre tale soglia. Non modificare le colonne calcolate M, N, Q, R e S.

Sbagli tipici nella gestione dello scadenzario effetti

Confondere imponibile e totale

Un errore frequente è inserire in Importo Netto il totale già comprensivo di IVA. Su una fattura da 1.220,00 € al 22%, il netto corretto è 1.000,00 €: se inserisci 1.220,00 €, il modello calcola altri 268,40 € di IVA e porta il totale a 1.488,40 €.

Controlla inoltre il formato percentuale. Digitare 22 invece di 22% equivale a moltiplicare per 22 e può trasformare 5.000,00 € in 110.000,00 € di IVA.

Usare lo stato senza prova bancaria

Impostare Incassato quando hai soltanto emesso la fattura altera il totale ancora da incassare e nasconde l'esposizione reale. Lo stesso vale per Pagato prima dell'addebito: la procedura corretta è verificare il movimento, indicare la data effettiva e conservare la riconciliazione.

Un effetto da 3.600,00 € con scadenza trascorsa resta ad alta priorità solo se lo stato non è stato aggiornato in modo coerente. Se è stato incassato ma manca la Data Incasso/Pagamento, il foglio non segnala l'incompletezza: la verifica deve essere fatta sul registro operativo.

Inserire dati incoerenti

Non usare lo stesso cliente con grafie diverse, come Rossi Srl e Rossi S.r.l.: la tabella per controparte del Dashboard può separarli. Anche una partita IVA errata, una data invertita o una forma scritta manualmente fuori dall'elenco riducono l'affidabilità del riepilogo.

Il modello dispone di 110 righe, dalla 5 alla 114. Inserire effetti oltre la riga 114 non estende automaticamente formule, filtri e riepiloghi: per questo il controllo della capacità residua va fatto prima del caricamento mensile.

Consigli per adattare il modello alla tua tesoreria

Personalizzare il flusso di lavoro

Usa la colonna Note per annotare numero distinta, riferimento alla riconciliazione o azione successiva, senza sostituire i campi strutturati. Mantieni un criterio unico per gli ID, ad esempio EFF-2026-001, EFF-2026-002 e così via, così puoi risalire rapidamente al documento.

  • Per una famiglia di clienti ricorrenti, registra sempre la stessa denominazione nella colonna C.
  • Per il responsabile della tesoreria, usa Forma per distinguere Ri.Ba., RID, Bonifico e Cambiale.
  • Per il commercialista, verifica il collegamento tra importi del foglio e registri IVA prima della dichiarazione.
  • Per una PMI, confronta ogni settimana insoluti, scaduti e disponibilità bancaria.

Usare i filtri del Dashboard

L'immagine 2 mostra il filtro mese in B4, con valori da 0 a 12: 0 considera tutti i mesi, mentre 1-12 seleziona il mese di scadenza corrispondente. Il filtro tipo in E4 consente di scegliere Tutti, Attivo o Passivo.

Se a ottobre hai 24 effetti per 48.000,00 € e 6 scadono nel mese per 9.000,00 €, selezionando 10 puoi isolare quel flusso. I tre grafici riepilogano importi per stato, importi per tipo e numero di effetti per mese.

Consultare le istruzioni

L'immagine 3 mostra il foglio Istruzioni, con indicazioni su finalità, stati, nuovo effetto, IVA, aggiornamento di incassi e pagamenti, priorità, Dashboard, CERCA.VERT e controlli periodici. Usalo come procedura interna per mantenere uniforme l'inserimento tra amministrazione e tesoreria.

Domande frequenti su questo modello

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